Keywords Research: come trovare le parole chiave

Perché un sito web abbia senso di esistere, deve svolgere la sua funzione e quindi essere in grado di intercettare le intenzioni di ricerca sugli appositi motori da parte degli internauti. Prima di redarre un contenuto in ottica SEO si passa solitamente attraverso una fase chiamata Keywords Research appropriata per ottimizzare pagine e contenuti,
cercare cioè le giuste parole chiave con cui ottimizzare i nostri contenuti.

Le ricerche fatte da persone di tutto il mondo su Google, ogni giorno, sono miliardi, eppure ogni volta che un utente digita una keyword saranno solamente dieci i siti che appariranno nella prima pagina: si tratta di un concetto utile per farti comprendere sufficientemente quanto sia sfrenata questa lotta tra concorrenti.
Google è dotato di diversi algoritmi attraverso i quali stabilisce come organizzare la classifica (SERP). Se sei un esperto SEO o ambisci a diventarlo, saprai fare il tuo lavoro in maniera corretta ed efficace usando gli strumenti di analisi SERP: questa guida può esserti utile per capire come posizionare efficacemente un sito usando le giuste keyword.

Gli Strumenti per la Keywords Research: il metodo per effettuare la ricerca delle keywords

Un professionista SEO non intuisce le parole chiave, e non può neanche conoscere tutte le nicchie in cui lavora, ovvero del settore e soprattutto, del target di persone che cercheranno ciò che è presente sul sito: può trattarsi di un’informazione, un bene, un servizio, ecc. La ricerca delle keywords si svolge attraverso un’indagine che chiarisce il modo in cui gli utenti agiscono per soddisfare il proprio bisogno o desiderio.
Esistono diversi strumenti utili per cercare le keywords: vediamone insieme alcuni.

Google Adwords Keyword Planner

Lo strumento delle parole chiave di Google Ads

Google Adwords Keyword Planner è il software di Google più utilizzato in assoluto nella ricerca delle parole chiave ed è l’unico gratis capace di restituire i volumi di ricerca per ognuna.
Devi loggarti su Google Ads e accedere alla sezione strumenti, andare in quella di pianificazione delle keywords, poi sulla voce “trova nuove keywords“. In questo spazio inserirai la parola chiave e attenderai che il software elabori le informazioni: dopo di che, il tool ti fornirà diverse keywords con annessa indicazione dei volumi di ricerca.

Da questa ricerca otterrai i risultati su base mensile e quindi vedrai non solo le parole chiave più cercate su Google nella tua nicchia, ma anche quante volte vengono cercate su Google.

Lo strumento di pianificazione e ricerca delle parole chiave di Google Ads è un tool davvero funzionale che ti aiuta a comprendere alla perfezione quali sono le keywords da usare mentre applichi la tua strategia di posizionamento SEO. Una volta ottenuto l’elenco, dovrai valutare quali usare in base all’obbiettivo che ti sei prefissato.

Answer the Public

L’uomo con la barba di Answerthepubli.com

Non esiste un unico modo per effettuare le ricerche online, ci sono coloro che usano una parola chiave precisa, ovvero la cosiddetta keyword secca e coloro che invece digitano frasi complete i quali, ad esempio, scrivono: come possono trovare le keyword?, Qual è il corso SEO migliore?, Come devo fare per scegliere le parole chiave adatte al mio sito?, ecc. Come vedi si tratta di frasi intere che menzionano le intenzioni di ricerca in maniera molto precisa, in grado di generare un volume di traffico di utenti molto alto sul sito: per questo, appunto, si rivela essere molto adatto proprio Answer the Public.

Answer the Public, https://www.answerthepublic.com/, inizia da una keyword principale e restituisce le intenzioni di ricerca delle persone che ottiene con Google Instant: si tratta di domande e frasi attorno alla parola chiave digitata. Il risultato sarà, ad esempio: come scegliere le parole chiave? Parole chiave SEO? Parole chiave sito web? Ecc.

Una volta ottenute e trascritte le keyword, sta a te scegliere quelle migliori tra tutte per iniziare a operare.

SEO Hero

Smart topic explorer SEO Hero

SEO Hero, http://www.seo-hero.tech/, è molto intuitivo e facile da utilizzare, ti basta scegliere la lingua e digitare la parola chiave nell’apposito box di testo. L’elaborazione dei dati è piuttosto lenta, ma il risultato è eccellente e dà molte informazioni: nella sezione entità latenti e co-occorrenze troverai quelle che ti servono per iniziare.

Se inserisci la parola chiave, il software ti restituisce un risultato che ti permette di creare dei contenuti focalizzati su keyword che consentono un’agevole categorizzazione e indicizzazione su Google. Fatto questo dal motore di ricerca, il sito o la pagina apparterranno finalmente alla SEO e faranno parte della ricerca che comparirà agli utenti nel momento in cui digiteranno la domanda.

La scelta delle keywords SEO

I tre software che abbiamo descritto sopra sono molto utili per iniziare a scegliere le keyword che meglio si adattano al tuo sito e all’argomento che esso tratta.
Incolla su Google Adwords Keyword Planner le keyword nella prima sezione in modo da ottenere l’elenco e il volume di ricerca: in alcuni casi questo sarà alto e tal altre nullo.

È chiaro che maggiore sarà il volume di ricerca e più sarà difficile posizionare le parole chiave e questo accade perché sono molto usate: tuttavia, se possiedi un sito già ben posizionato puoi comunque utilizzarle. In caso contrario, è meglio puntare sulla parola chiave che nell’arco di un mese è stata cercata tra le 100 e le 150 volte.

A questo punto digita le keyword scelte sul tuo motore di ricerca e verifica quali siti risultano posizionati nella prima pagina e quali tipologie sono quelli restituiti da Google.
Nel primo caso, avrai gli strumenti adatti per monitorare i concorrenti che sono già ben posizionati e per ponderare l’ottimizzazione dei loro siti, sia on-page che off-page.
Questo ti serve per comprendere che devi lavorare per realizzare un sito che sia più ricco, ottimizzato e migliore di quello dei competitors.
Nel secondo caso, invece, saprai se Google ha associato la domanda a un risultato di ricerca che è meramente informativo o a uno di vendita. Se tu sei un commerciante e il tuo obbiettivo è di vendere qualcosa con quel sito e la prima pagina dove è presenta la tua parola chiave restituisce esclusivamente siti informativi, devi assolutamente cambiarla.
Al contrario, se visualizzi siti transazionali, hai raggiunto il tuo scopo e sei automaticamente autorizzato a continuare a usarla.

Ovviamente, un ulteriore passaggio è quello che ti permette di sapere come trovare e come scegliere le parole chiave adatte per posizionare il tuo sito su Google. In un altro articolo parleremo dei vari strumenti e tool per il tracciamento ed il monitoraggio dei risultati SEO.

SEO SUITE: strumenti a pagamento per la ricerca delle parole chiave

Tra i tanti tool a pagamento che sono stati creati per trovare le parole chiave e i volumi di ricerca e monitorare costantemente i risultati di posizionamento dei progetti SEO citiamo SeoZoom, SemRush, Ahrefs e Moz. Si tratta di vere e proprie SEO Suite davvero utili che, tra le tante altre cose che ti permette di fare, ti consente di trovare le intenzioni di ricerca presenti intorno alle parole chiave e le latenze e co-occorrenze, e tanto altro al quale dedicheremo un articolo prossimamente.