Link Building

Se hai un sito internet, un blog o ti occupi di queste tematiche in generale, sicuramente sai anche cosa sono i link. I link compongono i siti e gli utenti navigano attraverso di essi attraverso connessioni varie e dando vita a diversi percorsi online.

Inserire link all’interno di una pagina è un’azione che chi è pratico o è professionista, compie volutamente creando collegamenti tra risorse. Si tratta in realtà di contenuti molto importanti e soprattutto utili per gli utenti i quali, così, hanno modo di approfondire gli argomenti di loro interesse navigando anche su altri siti.
Se invece non hai ben compreso cosa sia un link, possiamo farti un esempio. Supponi di essere il proprietario di un sito che parla di prodotti di bellezza e benessere come l’olio di Neem e tu, per completezza d’informazioni, decida di inserire un link che rimanda l’utente a Wikipedia, dove è spiegato che il Neem è una pianta indiana, ecc.

Si tratta di un modo molto comodo e pratico per fare sì che il copywriter eviti di scrivere contenuti che potrebbero risultare pesanti e eccessivi per coloro che non sono interessati a saperne di più; allo stesso tempo, offre un modo altrettanto pratico per far sì che chiunque lo desideri possa approfondire l’argomento.

Esistono delle risorse adatta per essere linkate

Ovviamente, non tutte le risorse sono adatte per essere linkate, mentre alcune più di altre possiedono dei requisiti che le rendono idonee: devi stare attento, infatti, ai link esterni che decidi di inserire sul tuo sito web.

Per riuscire a dare valore al tuo sito devi linkare un contenuto che faccia capo a un sito autorevole.
L’esempio fatto poc’anzi su Wikipedia è molto valido: è un sito autorevole e valido, in grado di attribuire altrettanta qualità al tuo sito.

Se tu decidessi di inserire nei tuoi contenuti dei link ai quali Google attribuisce basso valore, come nel caso di un testo scritto male, dove sono presenti errori ortografici o persino copiato (bada, gli algoritmi del motore di ricerca sono efficaci anche nel captare queste fattispecie), in poco tempo potrebbe generarsi il famoso errore 404, che indica la rimozione dello stesso dalla pagina.

Adesso mettiti nei panni della persona che aveva l’intenzione di approfondire un determinato argomento e che si ritrova ad avere a che fare con un link illeggibile o addirittura rimosso. Per te non sarebbe un buona mossa se stai cercando di ottimizzare il tuo sito in un’ottica SEO per posizionarlo bene. Piuttosto che inserire link a caso, è meglio non mettere niente: devi selezionare i link esterni con molta cura prima di inserirli nel tuo sito web.

Sii coerente quando usi i link in uscita

Come già accennato, il link è uno strumento molto potente e la sua utilità è fondamentale per l’internauta per naviga online perché ha delle necessità o dei desideri. L’utente deve trovare soluzioni e risposte, per questo fa delle query specifiche compiendo percorsi di navigazione con lo scopo di approfondire argomenti. Mentre compie queste azioni non vuole perdere tempo con contenuti inutili o inesistenti.

Google dispone di determinati algoritmi i quali calcolano la qualità dei contenuti presenti nei link che devono essere coerenti con l’argomento trattato e in base a questo, attribuisce valore oppure lo toglie.
Ti faccio un esempio pratico per comprendere meglio cosa significa che il link deve essere coerente: supponi di gestire un blog di viaggi e di inserire un link a un sito esterno che tratta l’argomento motori. Ti rendi conto da solo che è un contenuto del tutto decontestualizzato e Google lo recepirà in maniera negativa.

Molti proprietari di siti web, per quanto possa sembrare assurdo, operano superficialmente e fanno l’errore di inserire link poco attinenti, finendo con il causare penalizzazioni al proprio sito. Inserire esclusivamente link esterni che forniscano risorse utili di approfondimento su temi coerenti è un dovere, altrimenti è meglio non usarli affatto.

I link entrata (Backlink) e la SEO

Oltre ai link esterni, inoltre, esistono anche quelli in entrata e sono conosciuti come Backlink. Al contrario dei precedenti, questo tipo di link è caratterizzato dal fatto d’essere un collegamento che dall’esterno porta direttamente al tuo blog o sito web.
Per la precisione, quando parliamo di Backlink alludiamo a link i quali, provenendo dall’esterno, sono al di fuori del controllo del proprietario del sito al quale sono indirizzati perché non ha modo di poterli modificare. Ciò non toglie che Google attribuisca molta importanza anche a loro e dunque è necessario tenerli costantemente sotto controllo.

Riassumendo, mentre i link in uscita non idonei possono essere eliminati dal copywriter, quelli in entrata non possono essere modificati. Sono contenuti meno controllabili ma, nonostante questo, per le strategie SEO ugualmente molto importanti. Occorre precisare però che se i backlink fossero numericamente tanti, assumerebbero anche una rilevanza tale da poterne richiedere la rimozione direttamente a Google: esiste infatti un’apposita opzione nota come Rifiuta Link.

Nel caso in cui il tuo sito web sia linkato da molti siti esterni coerenti, ovvero che trattano tematiche analoghe, significa che altri autori ti stanno attribuendo valore e Google ti riconosce questa autorevolezza premiandoti secondo precisi standard in ottica SEO.

La link building, ovvero la capacità di creare una rete di link autorevole sul tuo sito, è di certo un segno di riconoscimento di qualità molto importante per posizionarlo su Google.

Cosa fare per evitare penalizzazioni SEO con la link building

Nella prima parte di questo articolo abbiamo accennato al fatto che i link non sono tutti uguali.

Nel momento in cui metti in atto delle strategie SEO devi sfruttare link che siano a tema con gli argomenti che tratti e in linea con quelli del tuo blog o sito aziendale. Questo è fondamentale perché, purtroppo, soprattutto coloro che si improvvisano webmaster, nel nostro Paese, non prestano sufficiente attenzione al valore dei link scelti.

Nel momento in cui il tuo sito che linka è a sua volta linkato da domini di valore, ne trarrai notevole beneficio in ottica di SEO e per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca. La qualità è un elemento fondamentale per fare link building e in mancanza rischieresti penalizzazioni pesanti da parte di Google.

Per evitare questo tipo di penalizzazioni sui motori di ricerca devi rispettare una serie di parametri:

  • il traffico organico in entrata,
  • la scelta delle parole chiave e del loro numero,
  • il tasso di engagement
  • il tipo e la quantità di link in entrata.

È importante ribadire che non è possibile sperare di posizionare il tuo sito web in alto sui motori di ricerca, ovvero nella prima pagina Google riservata ai dieci siti meglio ottimizzati, se affidi l’attività a tuo cugino o alla tua segretaria. Facendo questo è probabile che tu incappi in penalizzazioni pesanti che condizionerebbero i risultati e sarebbero poi difficili da eliminare.

L’algoritmo di Google è preciso e monitora con costanza la qualità dei contenuti e dei link in entrata e in uscita. Rischiare di fare fare un lavoro a chi non è esperto e sbagliare ti può causare un danno molto maggiore rispetto a che se scegliessi di affidarti a un vero copywriter in grado di applicare gli strumenti SEO in maniera corretta.

A volte commettiamo l’errore di voler risparmiare senza renderci conto invece che incorriamo in uno spreco di risorse in termini di denaro e di tempo. Sbagliare tante volte è peggio che fare sin da subito la scelta di far fare a ognuno il suo lavoro. Prima di mettere le mani sul tuo sito web, cerca di avere chiaro qual è l’obbiettivo che desideri raggiungere e di sapere come.