Le Long Tail Keywords, le parole chiave a coda lunga, sono parole chiave composte da una sommatoria di più termini in grado di esplicitare in maniera più precisa e puntuale una specifica richiesta: generalmente si considerano circa 4-6 termini uniti.

Cosa sono le Keywords da Long Tail

Per spiegare le Long Tail Keywords e le loro potenzialità formuliamo immediatamente un esempio. Immagina di entrare in un negozio di abbigliamento e chiedere un maglione. La commessa rimarrà probabilmente un po’ sbalordita perchè non saprà esattamente cosa consigliarti dato che sugli scaffali sono disponibili decine e decine di modelli con caratteristiche diverse. Ora ipotizza di fornire un dettaglio maggiore chiedendo un maglione in lana: il cerchio delle possibilità si restringe e la persona saprà più o meno dove orientarti, dato che una parte dei capi esposti non è realizzata in quel materiale. Nel caso tu aggiungessi almeno “da uomo” o “da donna”, sarebbe ancor più facile. Poniamo il caso che tu voglia un maglione da uomo in lana di colore verde, in questo caso verrai indirizzato esattamente nella zona del negozio in cui sono esposti i prodotti che possono soddisfare la tua richiesta. Se poi tu chiedessi un maglione da uomo in lana verde con scollo a V, allora la commessa ti mostrerà direttamente solo gli esemplari del modello ambìto, restringendo la scelta solo a ciò che ti interessa. Nel caso tu avessi formulato fin da subito quest’ultima richiesta in modo preciso, avreste perso meno tempo in due, poichè subito sarebbe stato individuato il maglione specifico.

Le Long Tail Keywords, o parole chiave a coda lunga, funzionano esattamente allo stesso modo. Più sarà precisa la richiesta dell’utente al motore di ricerca, prima gli verranno restituiti i risultati attesi.
Se ti trovi fisicamente a Milano nei pressi di Piazza Duomo e sei alla ricerca di un ristorante che possa prepararti una buona grigliata, aprirai Google è digiterai “ristorante di carne Milano Piazza Duomo”. Se digitassi semplicemente “Ristorante” oppure “Ristorante Milano”, ti uscirebbero moltissimi risultati che andresti a scartare perchè non si trovano nei pressi della tua posizione, non sono specializzati nella cucina di carne o magari nemmeno sono ubicati a Milano. Perderesti tempo a cercare, tra centinaia di risultati, un ristorante vicino a dove ti trovi che soddisfi i tuoi gusti. Se fossi stato fin da subito più preciso nella “domanda”, Google avrebbe lavorato per te e ti avrebbe proposto direttamente ciò che con ottima probabilità avrebbe accontentato le tue esigenze.

Le Long Tail Keywords hanno quindi lo scopo di ottimizzare la ricerca su internet all’utente, mentre, a te che hai il sito, consentono di farti trovare più facilmente dal pubblico che andrà a digitare esattamente la parola chiave a coda lunga che tu deciderai di inserire nei tuoi contenuti. Tornando all’esempio del ristorante: se l’utente in questione realmente scriverà “Ristorante di carne Milano Piazza Duomo” il tuo locale, ubicato nei pressi, avrà ottime probabilità di comparire nella pagina dei risultati proposti da Google, ma se la ricerca avverrà semplicemente con la parola chiave “ristorante”, difficilmente il tuo stesso locale potrebbe comparire.

Il potenziale delle Long Tail Keywords

E’ logico come una Long Trail Keyword preveda condizioni più restrittive rispetto ad una keyword generica, ma il suo potenziale è decisamente maggiore. Una parola a coda lunga si può immaginarla come una selezione all’ingresso, come un filtro naturale che screma il pubblico.

Immagina di vendere cinture e pellami e di partecipare a due eventi fieristici: il primo è una fiera di paese, con bancarelle di ogni genere, il secondo è invece una importante fiera di settore. Se partecipi ad un evento fieristico generico potrai ricevere clienti di qualsiasi genere la cui maggior parte potrebbe non essere interessata ai tuoi prodotti, ma se la fiera fosse ristretta unicamente al tuo settore, la maggior parte dei visitatori mostrerà interesse alla tua sfera di business e per te sarà più facile operare: raccoglierai quasi certamente meno contatti rispetto al primo evento, ci sarà meno gente, ma avrai maggiori possibilità di fare affari. La qualità dei tuoi contatti sarà mediamente migliore e potrai avere concretamente più clienti potenziali.

Il potenziale di una parola chiave a coda lunga non viene valutato nell’immediato, ma esprimerà i suoi vantaggi nel corso del tempo: infatti è proprio in periodi medio lunghi che questa può generare i maggiori vantaggi, elevando notevolmente il numero di visite al tuo sito web. Potrai anche raggiungere incrementi fino al 75%, incrementando notevolmente le possibilità di conversione di un cliente, da potenziale a effettivo (o di un lettore da occasionale ad assiduo).

Come scegliere le Long Tail Keyword

Le Long Tail Keywords possiedono un potenziale davvero enorme che spesso non viene sfruttato. Oggi il modo di ricercare informazioni online varia con una certa frequenza: mutano le esigenze e di conseguenza anche le ricerche, cambiano i termini, si evolvono gli algoritmi dei motori di ricerca, le pagine SERP (quelle dei risultati dei motori di ricerca) vedono posizionamenti dei siti sempre diversi. A fronte di questo scenario, saper scegliere la parola chiave a coda lunga assume ancor più rilevanza e consente di ottimizzare ancora meglio i contenuti delle pagine web, nel pieno rispetto della SEO.

Spesso si tende ad associare le Long Tail Keywords a settori di nicchia, ma non è proprio così, o meglio, sono doverose alcune precisazioni. Sebbene queste comportino comunque una restrizione, è pur vero che le grandi combinazioni dei loro termini possono generare interessanti sviluppi. Quindi il discorso della nicchia è vero ma non come la maggior parte delle persone potrebbe intenderlo. Risulta infatti scorretto parlare di settori di nicchia, in quanto il concetto della parola chiave a coda lunga è espandibile a qualsiasi attività e a qualunque categoria merceologica, sia ad imprese manifatturiere che al commercio al dettaglio, fino a business in ambito servizi. Scegliere bene la parola lunga significa capire innanzitutto cosa gli utenti desiderano in questo momento e per il tempo prossimo a venire. La keyword vincente è quella che corrisponde a ciò che un lettore inserisce all’interno del motore di ricerca prima di premere il tasto “invio”.

Quando e come usare le parole chiave a coda lunga

Se il tuo sito internet è strettamente correlato ad un argomento o presenta caratteristiche di localizzazione, allora è giusto che un pensiero alle parole a coda lunga tu lo faccia. Esse diventano pure uno strumento SEO strategico che consentono di dare al tuo sito una connotazione di specializzazione che potrebbe poi essere riconosciuta dai tuoi clienti o lettori. Una parola chiave breve tende a portare più traffico e coinvolge una cerchia di persone molto ampia, mentre una Long Keyword comporta una riduzione del target, circoscrivendolo ad un numero più ridotto, ma potenzialmente più interessato. In questo modo favorirai anche il ritorno dei lettori sul tuo sito in futuro: un buon modo per aiutarti a diventare punto di riferimento web per il tuo settore.

L’uso delle parole chiave lunghe torna utile anche per un sito in fase di lancio, al fine di coinvolgere immediatamente persone interessate e creare una base affidabile di clientela o di lettori. Ciò vale sia per un sito con e-commerce, sia per blog o siti informativi settoriali.

Se dunque hai in testa questi obiettivi per il tuo progetto internet significa che è il momento di cambiare strategia e puntare senza indugio sulle Long Tail Keywords, stabilendole a priori in base alla tipologia di contenuti e al tuo pubblico.

Per il resto valgono le regole standard di inserimento keyword in ottica SEO: l’abuso non è un vantaggio, ma in realtà penalizza, un posizionamento casuale non permette alle parole chiave lunghe di esprimere tutto il loro potenziale ed è bene inserirle all’interno di contenuti di qualità nel momento in cui il lettore possa attendersi un approfondimento. Esse giocano molto a favore di chi ha un sito di vendita prodotti e-commerce, poichè sono capaci di condurre un utente direttamente a ciò che desidera acquistare, proprio come nella parte finale dell’esempio iniziale del maglione.